Il nostro
Usato Garantito

Torna il Mercatino Dell’Usato!

Ancora un imprendibile appuntamento con il Mercatino dell’usato del Gruppo Jolly Automobili in collaborazione con JollyAuto ed il Gruppo Fca Automobiles.

Ancora una grandissima occasione per poter usufruire di super offerte, dal 12 a 22 settembre, su ben 400 vetture usate e veicoli commerciali a km zero ed usati del gruppo FCA, ovvero Fiat, Fiat Professional, Lancia, Alfa Romeo, Abarth e Jeep.
Tantissimi i modelli a disposizione, dalla Cherokee alla Renagade del marchio Jeep, dalla Giulia alla Stelvio passando per la Giulietta e la Mito del brand Alfa Romeo. Immancabili anche le auto Fiat, fra tutte la Fiat Tipo, nelle versioni quattro e cinque porte, la Fiat 500 nelle versioni 3 porte, 500L e 500X, nonché Fiat. Come sempre sarà presente l’intramontabile Lancia Ypsilon con le sue motorizzazioni benzina, diesel, Gpl e metano.
Impossibile non trovare un’auto che corrisponda appieno alle proprie esigenze, anche economiche. Sì perché nel periodo del Mercatino verrà proposta una promozione particolare. Così come illustra lo Staff e Giorgio Colaiacovo“mille euro di sconto dal prezzo di listino e supervalutazione dell’usato”.
Che aspettate?
Le super offerte le trovate solo dal Gruppo Jolly Automobili, S.S. 156 Monti Lepini km 6.600.
Per informazioni: 0775/1886430

Benvenuta Nuova Toyota Yaris!

La Yaris è ormai arrivata alla sua quarta generazione e, oltre ad essersi rifatta il look, è diventata un vero concentrato di energia e innovazione.

Il suo nuovo motore Hybrid Dynamic Force® 1.5L con sistema Full Hybrid Electric da 116 CV spinge ancora più avanti la frontiera della tecnologia ibrida Toyota e offre una combinazione impareggiabile di prestazioni ed efficienza.

Grazie ad oltre 20 anni di esperienza, la batteria agli ioni di litio ed un motore elettrico più potente, il sistema Full Hybrid Electric è in grado di immagazzinare e recuperare più energia così da ridurre ulteriormente i consumi e le emissioni.

Non solo bella ed efficiente ma anche sicura.

Per Toyota la sicurezza non è un optional a pagamento, è un diritto e in quanto tale, è di serie su tutte le sue auto, ma Nuova Yaris Hybrid compie un’accelerazione anche in termini di sicurezza attiva e soluzioni tecnologiche.

Il sistema Toyota Safety Sense risulta infatti ancora più ricco e avanzato e, grazie all’introduzione dell’airbag centrale, Nuova Yaris Hybrid ospita a bordo i più alti livelli di sicurezza: riconoscimento Segnaletica Stradale, sistema Pre-Collisione con rilevamento notturno pedoni, sistema Pre-Collisione con rilevamento ciclisti, Cruise Control Adattivo Intelligente, mantenimento attivo della corsia, assistenza alle intersezioni stradali, assistenza alla sterzata d’emergenza e abbaglianti automatici.

Gli interni sono realizzati con materiali premium, per un ambiente più piacevole e accogliente alla vista e al tatto.

Nuova Yaris è disponibile con il sistema di Smartphone integration (sia per Apple che per Android), impianto audio JBL con 8 altoparlanti, Head up display a colori da 10’’, caricabatterie wireless e display multifunzione Toyota Touch 3.

I clienti Toyota possono essere sempre connessi alla loro auto grazie all’app MyT grazie alla quale è possibile comunicare con la propria auto e pianificare i viaggi, localizzare l’auto parcheggiata, ma anche ricevere informazioni sulla manutenzione.

In più, grazie alla funzione Hybrid Coach si ha a disposizione un vero e proprio tutor dello stile di guida che fornirà preziosi consigli su come aumentare il tempo di guida in modalità elettrica e ridurre i consumi di carburante!

WeHybrid Insurance

Con la Nuova Yaris Hybrid nasce l’assicurazione più semplice che c’è. Per tutti, indipendentemente dall’età, residenza anagrafica dell’assicurato e dalla classe di appartenenza assicurativa. Con Toyota, il costo dell’assicurazione dipende dal reale comportamento di guida dell’utilizzatore e non dal territorio di residenza.

WeHybrid Insurance offre una copertura RCA completa, il cui premio dipende esclusivamente dal chilometraggio percorso con il motore termico acceso. Infatti, il costo chilometrico, pari a soli 4 centesimi di euro (che diventano 5 attivando anche la copertura Kasko Collision in abbinamento alla RCA), non viene applicato ai chilometri percorsi con l’ausilio del solo motore elettrico che sono, appunto, interamente gratuiti.

Con WeHybrid Insurance, quindi, gli automobilisti che adotteranno uno stile di guida che massimizza l’utilizzo in elettrico, oltre a contribuire attivamente al contenimento di consumi ed emissioni, potranno conseguire dei benefici tangibili sul premio assicurativo e ridurre l’esborso finanziario: il premio infatti non viene pagato in anticipo, ma viene calcolato mensilmente in base alla percorrenza in EV.

WeHybrid Service

Elevate percorrenze in EV consentono di minimizzare non solo i consumi e le emissioni, ma anche l’usura di molti componenti della vettura e, quindi, il costo della manutenzione per il cliente. Pertanto, a fronte del 50% di percorrenza chilometrica in modalità elettrica in un dato periodo, uno sconto base sulla manutenzione a partire dal primo tagliando. Sconto che aumenterà ulteriormente nel caso in cui la percentuale di percorrenza in modalità EV superi il 60%.

WeHybrid Challenge

In base alla percentuale di percorrenza in elettrico raggiunta, facilmente monitorabile grazie all’attivazione dei servizi connessi attraverso l’app MyT e migliorabile continuamente con i suggerimenti dell’Hybrid Coach, si potranno accumulare dei ‘crediti green’, convertibili in un voucher da spendere su KINTO GO, la piattaforma di mobilità integrata del Gruppo Toyota. Ad esempio, si potrà pagare il parcheggio o acquistare i biglietti per i mezzi di trasporto pubblico o per eventi in una delle 5000 città italiane coperte dal servizio.

Prima di chiudere, ricordiamo che con il programma di manutenzione Toyota for You è possibile estendere la grazia sulla tua Toyota fino a 10 anni, semplicemente effettuando la manutenzione regolarmente presso i nostri centri di assistenza.

A questo punto, vi aspettiamo in salone per farvi conoscere da vicino la nuova Yaris Hybrid e tutto il resto della gamma Toyota!

A Settembre siamo aperti anche nei weekend del 5 e 6, 12 e 13, 19 e 20, sempre dalle 9.00 alle

13 .00 e dalle 15.00 alle 19.00.

Per informazioni, preventivi e richiesta test drive, linea diretta wapp 331 72 11 430

Mazda: un messaggio all’Italia e al governo sull’importanza dell’auto!

La filiale italiana della Mazda ha realizzato, con il contributo dell’archivio fotografico di Quattroruote, un videomessaggio rivolto all’opinione pubblica e al governo italiano per riportare l’attenzione sull’auto: sul peso del settore nell’economia e nell’occupazione del Paese, ma anche sul valore culturale e sociale di un oggetto che non è un solo mezzo di trasporto, bensì parte integrante della vita di tutti.

Protagonista della Fase 3. La clip dà voce al mondo dell’automotive in alcune delle sue svariate rappresentanze, accomunate dalla passione con cui ciascuna svolge il proprio lavoro. Professionisti del settore, giornalisti ma anche semplici clienti appassionati di auto lanciano un appello affinché, al cospetto di una crisi che si profila devastante per il comparto a causa delle perdite generate dalla pandemia del coronavirus, le istituzioni implementino misure risolutive e diano ascolto alle richieste degli operatori. Il video va online oggi, mercoledì 3 giugno, con l’inizio della cosiddetta “Fase 3”. Una data cruciale nella ripresa dell’Italia, che investe l’automobile di un ruolo fondamentale e simbolico al tempo stesso, essendo questo il primo giorno dall’inizio dell’emergenza sanitaria in cui i cittadini possono varcare liberamente i confini regionali negli spostamenti.

Fonte: Quattroruote

TOYOTA PROACE CITY

Toyota allarga la proposta dei veicoli commerciali con il proace City ; van compatto per il lavoro e la famiglia .

Vieni a scoprirlo da Golden Automobili S.r.l

IL NUOVO MODO DI AVERE UNA PEUGEOT: Free2Move Lease!

IL NUOVO MODO DI AVERE UNA PEUGEOT

Peugeot presenta Free2Move Lease, il noleggio per tutti, tutto incluso. Anche la libertà di non acquistare l’auto.

Che cos’è Free2Move Lease?

È una formula di noleggio a lungo termine rivolta anche ai privati, estesa a tutta la gamma Peugeot. Tu scegli la tua auto e, a fronte di un canone mensile fisso, Peugeot provvede all’assistenza stradale e alla manutenzione ordinaria e straordinaria. Sono a carico di Peugeot anche la copertura RCA, l’assicurazione furto e incendio, la polizza Kasko e il bollo. Più liberi di così!

Un contratto su misura

Il canone fisso mensile è determinato dal veicolo scelto, dalla durata del contratto, dal chilometraggio e dai servizi richiesti. Scopri tutte le soluzioni flessibili e personalizzate studiate sulle tue esigenze.

Perché Free2Move Lease?
È semplice

È flessibile

È affidabile

Un contratto tagliato su misura
Scegli la Peugeot con l’allestimento più in linea con le tue esigenze, valuta la durata e il chilometraggio mensile che meglio si addicono al tuo tipo di utilizzo e alla tua attività. Già incluse nel tuo canone:

Per completare il tuo contratto potrai integrare:

Il tutto incluso in un unico canone mensile senza soprese.

Free2Move, la mobilità senza pensieri.
Free2Move Lease è disponibile su tutti i modelli Peugeot. Scopri quello più adatto a te.

Visitate la nostra pagina dedicata al noleggio a lungo termini https://peugeot.gruppojollyautomobili.com/tipologia/noleggio/

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Intervista a Roberto Pietrantonio, AD di Mazda Italia: “Coronavirus? Noi non molliamo mai”.

Chiunque si ritrovi ad incrociare il mondo Mazda riesce a riconoscerne subito valori e peculiarità. Una personalità forte e determinata, che trasuda chiara dalla sua storia centenaria (proprio quest’anno il marchio compie un secolo di vita), scandita da innumerevoli sfide, tutte brillantemente superate. Che si tratti di imporre nuovi standard tecnologici, o di riscrivere regole comuni in fatto di stile e piacere di guida, infatti, la Casa di Hiroshima non si è mai tirata indietro. E a proposito di Hiroshima, non serve neanche ricordare da quale immane tragedia si è saputa risollevare, e in fretta, dopo i disastri della Seconda Guerra Mondiale.
Proprio da un brand così, allora, potrebbe arrivare la ricetta giusta per superare la crisi “Coronavirus”, la più dura degli ultimi 75 anni. Ne abbiamo parlato, durante una lunga chiacchierata, con Roberto Pietrantonio, Amministratore Delegato di Mazda Motor Italia.

Scopri il nostro listino di auto usate: occasioni imperdibili con un click!

Le sfide fanno parte del DNA di Mazda, e questa del Coronavirus si sta rivelando durissima. Come si esce dalla crisi?

“Sì, è una sfida veramente dura. Anche solo due mesi e mezzo fa, non avremmo mai pensato che sarebbe successo tutto questo. Come hai accennato tu, però, è nelle situazioni difficili che Mazda ha sempre dimostrato di saper reagire con forza. Basti solo pensare alla città da cui proviene, Hiroshima. Noi nominiamo spesso, e ancora più in questo periodo, lo spirito di Mukainada, ovvero la capacità di non mollare mai, di rimettersi in piedi nonostante le avversità. Mukainada è il distretto di Hirorshima dove sorgono i nostri stabilimenti, e ci piace pensare che questa capacità di affrontare le cose con positività, persino nei momenti più drammatici, parta da lì e si diffonda ovunque, anche attraverso i nostri prodotti.
Per quanto riguarda la domanda sul come se ne esce, oltre a questa proverbiale determinazione, occorre anche tanta lucidità, tanta consapevolezza del momento. Ci troviamo tutti, nessuno escluso, a dover affrontare una situazione complessa e talmente nuova, che cambierà il nostro mondo in maniera profonda, e quindi occorrerà anche sapersi un po’ reinventare”.

Ad oggi, le misure adottate dal Governo a supporto del settore automotive con l’ultimo Decreto Rilancio non sembrerebbero di particolare aiuto. Si sarebbe potuto fare di più per favorire una reale ripresa del comparto?

“Che almeno in questa prima fase il Governo avesse altre priorità, era un po’ nell’aria. Ce ne sono tante, ovviamente, ma stupisce, e ha lasciato un pizzico di amaro in bocca a tutti gli operatori del settore, vedere come sia stato tenuto poco in considerazione un settore così importante per le casse dello stato, se pensiamo a tutto ciò che viene generato in termini di tassazione diretta o indiretta. Quest’anno le stime dell’UNRAE parlano di circa 10 miliardi di euro in meno, soltanto per quanto riguarda le entrate tributarie, laddove il mercato dovesse scendere sotto il 35% in meno di immatricolato. Sostenere l’auto, vuol dire sostenere oltre 1 milione e 200.000 persone in Italia, tra l’altro mettendo sul piatto risorse che di fatto si ripagherebbero attraverso la maggiore erogazione di tasse all’erario.
Insomma, quando è servito attingere, il settore dell’automobile è sempre stato un po’ il bancomat dello Stato. Si è ricorso tantissime volte alla tassazione delle quattro ruote, senza contare il gettito di iva che deriva dalla vendita di ogni singolo mezzo. Per questo si rimane ancora più basiti. E inoltre, non c’è tempo da perdere, perché il grido di allarme lanciato da UNRAE non è casuale, o basato su presupposti deboli. Ad Aprile le cifre di mercato hanno visto un drammatico -95%, dopo il -85% di Marzo. Vuol dire che il settore in Italia al momento sta quasi scomparendo. Le misure ci sarebbero, si tratta di proposte che sono state già avanzate. Sono ragionevoli e il Governo le conosce ma, per ora, non c’è stata nessuna risposta”.

Immagino che in questo momento la rete vendita abbia un valore strategico piuttosto importante. Come la state supportando?

“Durante il lockdown completo, le concessionarie sono rimaste chiuse, fatta eccezione di qualche officina che si è prestata a fornire servizio di assistenza a chi aveva necessità. In quella prima fase, le concessionarie sono state il fronte dell’incendio, le aziende che potevano andare immediatamente in crisi di liquidità. Quindi, come Casa, abbiamo cercato di supportarle soprattutto per i loro flussi di cassa, posticipando pagamenti nei nostri confronti e, viceversa, anticipando i nostri pagamenti nei loro.
In questa seconda fase, in cui, piano piano, con le riaperture si cerca di tornare alla normalità, innanzitutto li stiamo aiutando ad attuare le misure necessarie a garantire serenità ai clienti nell’esperienza di acquisto e di officina; perché i consumatori, oggi, vogliono sì, sicurezza, ma anche contatto umano, e bisogna essere in grado di preservare al meglio entrambi gli aspetti. Inoltre, stiamo mettendo in campo tutta una serie di campagne rivolte ai consumatori, ma che in qualche modo supportino anche le concessionarie, per poter tornare finalmente a vendere, dopo due mesi di fermo. Pesantissimi per aziende che hanno costi fissi notevoli.
L’obiettivo, quindi, per il mese di maggio è far ripartire il volano in attesa che le dinamiche di mercato tornino più effervescenti. Inoltre, confidiamo nel fatto che l’ulteriore alleggerimento delle misure previsto da questa settimana, favorisca un ritorno in concessionaria, e alla volontà di acquistare un’auto”.

Riallacciandoci anche a quello che dicevamo prima, proprio ora, forse, che il trasporto privato va assumendo un ruolo così centrale, e la gente magari vorrebbe acquistare, non sarebbero stati opportuni incentivi più concreti?

“Ultimamente ascolto tutta una serie di ragionamenti legati alla mobilità sostenibile, in cui sembra che l’unica soluzione siano bici e monopattini. Che va bene, ma è un discorso troppo semplicistico, spesso basato su posizioni preconcette, e direi anche errate, nei confronti dell’automobile. Io ritengo che una vera mobilità sostenibile debba passare anche per l’utilizzo dell’auto, e non solo di mezzi alternativi. Ci vuole integrazione tra i due mondi. E’ molto bello, ma anche molto facile, dire: andiamo tutti in bici; ma all’atto pratico, soprattutto in determinati contesti, questo evidentemente non è possibile. Quindi, se come dicevo, invece di fare ragionamenti semplicistici si procedesse considerando attentamente numeri e studi analitici, magari coinvolgendo nella discussione le parti sociali, probabilmente si potrebbero trovare delle soluzioni in cui l’automobile moderna, che negli ultimi anni ha compiuto un percorso incredibilmente virtuoso in fatto di rispetto dell’ambiente, possa avere un ruolo da protagonista anche nella mobilità sostenibile”.

In effetti Mazda ha sempre mostrato un atteggiamento piuttosto critico nei confronti della demonizzazione dei moderni motori endotermici. Ora che, in questi mesi, lo stop forzato del parco circolante sembrerebbe aver smontato ancora di più il paradigma “motore tradizionale=inquinamento ambientale”, si potrebbe tornare in maniera decisa sull’argomento, provando magari a invertire la tendenza?

“Sul tavolo del Governo, tra le varie proposte, al momento c’è anche quella di supportare i modelli di auto più recenti, a prescindere dalla tecnologia utilizzata. Anche perché, come sappiamo, per quanto riguarda gli Euro6 – che siano diesel, benzina, ibridi leggeri, full hybrid, o completamente elettrici – le emissioni sono state ridotte in maniera molto significativa. Parliamo di circa il 95%, negli ultimi anni; e oltretutto rilevati da cicli di omologazione sempre più vicini alle condizioni reali di guida delle auto. Andrebbe anche ricordato che quello dell’auto, in Europa, è il settore che investe di più in ricerca e sviluppo. Quindi il punto che sottolinei è assolutamente importante.
Noi, ovviamente, le abbiamo notate le rilevazioni sulle emissioni inquinanti, o termo-inquinanti, che sono state fatte durante il periodo di lockdown e, ti confesso con un pizzico di amarezza, non ci hanno per nulla sorpresi. Sono mesi che stiamo dicendo che l’impatto ambientale dell’auto moderna è veramente minimo, rispetto a quello di altri settori. Noi ci ritorneremo, senza farci fermare dal fatto che gli interlocutori sembrino non voler ascoltare. Lo avevamo già fatto qualche mese fa, prima della crisi coronavirus, in collaborazione col Politecnico di Milano, facendoci supportare da evidenze accademiche per far passare forte e chiaro il messaggio. Quando si riaffronterà la questione, sicuramente i rilevamenti fatti nel periodo di lockdown saranno un esempio quasi clamoroso del reale contributo dell’automobile alla problematica ambientale”.

Sanificare l’auto per battere il coronavirus LE FOTO

Abbiamo toccato diversi aspetti cruciali, che probabilmente sarebbe importante riuscire a far arrivare, in maniera efficace, anche all’opinione pubblica…

“Ti anticipo un piccolo scoop. Stiamo organizzando una sorta di manifesto attraverso il quale far comprendere il valore, non solo economico ma anche sociale e culturale, che l’auto tradizionale deve avere in una fase di ripresa. L’auto è un’alleata di tante attività, oltre a quelle specifiche della sua industria. Ad esempio, aiuta il turismo. Si parla tanto di turismo di prossimità per i prossimi mesi, ma senza auto, meglio se moderne, sarebbe alquanto improbabile da attuare in concreto. L’auto può essere di supporto alla cultura, ispirando, ad esempio, modi alternativi di fruire il cinema, il teatro, la musica dal vivo. Oltre ad essere un formidabile aggregatore di persone. Non sai quanti proprietari di MX-5 ci stanno scrivendo per organizzare al più presto uno dei famosi raduni dedicati alla nostra roadster, ovviamente nel rispetto delle fondamentali regole di distanziamento. Il nostro manifesto intende fare leva proprio su questi valori; perché si parla sempre dell’aspetto economico, ma l’auto è davvero tanto di più, e lasciarla indietro nelle discussioni sulla ripresa potrebbe essere un errore clamoroso”.Pietrantonio, AD di Mazda Italia: “Coronavirus? Noi non molliamo mai”
Parliamo di ripartenza e delle misure necessarie a sostenerla, con l’Amministratore Delegato di Mazda Motor Italia, che ci regala anche una piccola anticipazione
Chiunque si ritrovi ad incrociare il mondo Mazda riesce a riconoscerne subito valori e peculiarità. Una personalità forte e determinata, che trasuda chiara dalla sua storia centenaria (proprio quest’anno il marchio compie un secolo di vita), scandita da innumerevoli sfide, tutte brillantemente superate. Che si tratti di imporre nuovi standard tecnologici, o di riscrivere regole comuni in fatto di stile e piacere di guida, infatti, la Casa di Hiroshima non si è mai tirata indietro. E a proposito di Hiroshima, non serve neanche ricordare da quale immane tragedia si è saputa risollevare, e in fretta, dopo i disastri della Seconda Guerra Mondiale.
Proprio da un brand così, allora, potrebbe arrivare la ricetta giusta per superare la crisi “Coronavirus”, la più dura degli ultimi 75 anni. Ne abbiamo parlato, durante una lunga chiacchierata, con Roberto Pietrantonio, Amministratore Delegato di Mazda Motor Italia.

Scopri il nostro listino di auto usate: occasioni imperdibili con un click!

Le sfide fanno parte del DNA di Mazda, e questa del Coronavirus si sta rivelando durissima. Come si esce dalla crisi?

“Sì, è una sfida veramente dura. Anche solo due mesi e mezzo fa, non avremmo mai pensato che sarebbe successo tutto questo. Come hai accennato tu, però, è nelle situazioni difficili che Mazda ha sempre dimostrato di saper reagire con forza. Basti solo pensare alla città da cui proviene, Hiroshima. Noi nominiamo spesso, e ancora più in questo periodo, lo spirito di Mukainada, ovvero la capacità di non mollare mai, di rimettersi in piedi nonostante le avversità. Mukainada è il distretto di Hirorshima dove sorgono i nostri stabilimenti, e ci piace pensare che questa capacità di affrontare le cose con positività, persino nei momenti più drammatici, parta da lì e si diffonda ovunque, anche attraverso i nostri prodotti.
Per quanto riguarda la domanda sul come se ne esce, oltre a questa proverbiale determinazione, occorre anche tanta lucidità, tanta consapevolezza del momento. Ci troviamo tutti, nessuno escluso, a dover affrontare una situazione complessa e talmente nuova, che cambierà il nostro mondo in maniera profonda, e quindi occorrerà anche sapersi un po’ reinventare”.

Ad oggi, le misure adottate dal Governo a supporto del settore automotive con l’ultimo Decreto Rilancio non sembrerebbero di particolare aiuto. Si sarebbe potuto fare di più per favorire una reale ripresa del comparto?

“Che almeno in questa prima fase il Governo avesse altre priorità, era un po’ nell’aria. Ce ne sono tante, ovviamente, ma stupisce, e ha lasciato un pizzico di amaro in bocca a tutti gli operatori del settore, vedere come sia stato tenuto poco in considerazione un settore così importante per le casse dello stato, se pensiamo a tutto ciò che viene generato in termini di tassazione diretta o indiretta. Quest’anno le stime dell’UNRAE parlano di circa 10 miliardi di euro in meno, soltanto per quanto riguarda le entrate tributarie, laddove il mercato dovesse scendere sotto il 35% in meno di immatricolato. Sostenere l’auto, vuol dire sostenere oltre 1 milione e 200.000 persone in Italia, tra l’altro mettendo sul piatto risorse che di fatto si ripagherebbero attraverso la maggiore erogazione di tasse all’erario.
Insomma, quando è servito attingere, il settore dell’automobile è sempre stato un po’ il bancomat dello Stato. Si è ricorso tantissime volte alla tassazione delle quattro ruote, senza contare il gettito di iva che deriva dalla vendita di ogni singolo mezzo. Per questo si rimane ancora più basiti. E inoltre, non c’è tempo da perdere, perché il grido di allarme lanciato da UNRAE non è casuale, o basato su presupposti deboli. Ad Aprile le cifre di mercato hanno visto un drammatico -95%, dopo il -85% di Marzo. Vuol dire che il settore in Italia al momento sta quasi scomparendo. Le misure ci sarebbero, si tratta di proposte che sono state già avanzate. Sono ragionevoli e il Governo le conosce ma, per ora, non c’è stata nessuna risposta”.

Immagino che in questo momento la rete vendita abbia un valore strategico piuttosto importante. Come la state supportando?

“Durante il lockdown completo, le concessionarie sono rimaste chiuse, fatta eccezione di qualche officina che si è prestata a fornire servizio di assistenza a chi aveva necessità. In quella prima fase, le concessionarie sono state il fronte dell’incendio, le aziende che potevano andare immediatamente in crisi di liquidità. Quindi, come Casa, abbiamo cercato di supportarle soprattutto per i loro flussi di cassa, posticipando pagamenti nei nostri confronti e, viceversa, anticipando i nostri pagamenti nei loro.
In questa seconda fase, in cui, piano piano, con le riaperture si cerca di tornare alla normalità, innanzitutto li stiamo aiutando ad attuare le misure necessarie a garantire serenità ai clienti nell’esperienza di acquisto e di officina; perché i consumatori, oggi, vogliono sì, sicurezza, ma anche contatto umano, e bisogna essere in grado di preservare al meglio entrambi gli aspetti. Inoltre, stiamo mettendo in campo tutta una serie di campagne rivolte ai consumatori, ma che in qualche modo supportino anche le concessionarie, per poter tornare finalmente a vendere, dopo due mesi di fermo. Pesantissimi per aziende che hanno costi fissi notevoli.
L’obiettivo, quindi, per il mese di maggio è far ripartire il volano in attesa che le dinamiche di mercato tornino più effervescenti. Inoltre, confidiamo nel fatto che l’ulteriore alleggerimento delle misure previsto da questa settimana, favorisca un ritorno in concessionaria, e alla volontà di acquistare un’auto”.

Riallacciandoci anche a quello che dicevamo prima, proprio ora, forse, che il trasporto privato va assumendo un ruolo così centrale, e la gente magari vorrebbe acquistare, non sarebbero stati opportuni incentivi più concreti?

“Ultimamente ascolto tutta una serie di ragionamenti legati alla mobilità sostenibile, in cui sembra che l’unica soluzione siano bici e monopattini. Che va bene, ma è un discorso troppo semplicistico, spesso basato su posizioni preconcette, e direi anche errate, nei confronti dell’automobile. Io ritengo che una vera mobilità sostenibile debba passare anche per l’utilizzo dell’auto, e non solo di mezzi alternativi. Ci vuole integrazione tra i due mondi. E’ molto bello, ma anche molto facile, dire: andiamo tutti in bici; ma all’atto pratico, soprattutto in determinati contesti, questo evidentemente non è possibile. Quindi, se come dicevo, invece di fare ragionamenti semplicistici si procedesse considerando attentamente numeri e studi analitici, magari coinvolgendo nella discussione le parti sociali, probabilmente si potrebbero trovare delle soluzioni in cui l’automobile moderna, che negli ultimi anni ha compiuto un percorso incredibilmente virtuoso in fatto di rispetto dell’ambiente, possa avere un ruolo da protagonista anche nella mobilità sostenibile”.

In effetti Mazda ha sempre mostrato un atteggiamento piuttosto critico nei confronti della demonizzazione dei moderni motori endotermici. Ora che, in questi mesi, lo stop forzato del parco circolante sembrerebbe aver smontato ancora di più il paradigma “motore tradizionale=inquinamento ambientale”, si potrebbe tornare in maniera decisa sull’argomento, provando magari a invertire la tendenza?

“Sul tavolo del Governo, tra le varie proposte, al momento c’è anche quella di supportare i modelli di auto più recenti, a prescindere dalla tecnologia utilizzata. Anche perché, come sappiamo, per quanto riguarda gli Euro6 – che siano diesel, benzina, ibridi leggeri, full hybrid, o completamente elettrici – le emissioni sono state ridotte in maniera molto significativa. Parliamo di circa il 95%, negli ultimi anni; e oltretutto rilevati da cicli di omologazione sempre più vicini alle condizioni reali di guida delle auto. Andrebbe anche ricordato che quello dell’auto, in Europa, è il settore che investe di più in ricerca e sviluppo. Quindi il punto che sottolinei è assolutamente importante.
Noi, ovviamente, le abbiamo notate le rilevazioni sulle emissioni inquinanti, o termo-inquinanti, che sono state fatte durante il periodo di lockdown e, ti confesso con un pizzico di amarezza, non ci hanno per nulla sorpresi. Sono mesi che stiamo dicendo che l’impatto ambientale dell’auto moderna è veramente minimo, rispetto a quello di altri settori. Noi ci ritorneremo, senza farci fermare dal fatto che gli interlocutori sembrino non voler ascoltare. Lo avevamo già fatto qualche mese fa, prima della crisi coronavirus, in collaborazione col Politecnico di Milano, facendoci supportare da evidenze accademiche per far passare forte e chiaro il messaggio. Quando si riaffronterà la questione, sicuramente i rilevamenti fatti nel periodo di lockdown saranno un esempio quasi clamoroso del reale contributo dell’automobile alla problematica ambientale”.

Abbiamo toccato diversi aspetti cruciali, che probabilmente sarebbe importante riuscire a far arrivare, in maniera efficace, anche all’opinione pubblica…

“Ti anticipo un piccolo scoop. Stiamo organizzando una sorta di manifesto attraverso il quale far comprendere il valore, non solo economico ma anche sociale e culturale, che l’auto tradizionale deve avere in una fase di ripresa. L’auto è un’alleata di tante attività, oltre a quelle specifiche della sua industria. Ad esempio, aiuta il turismo. Si parla tanto di turismo di prossimità per i prossimi mesi, ma senza auto, meglio se moderne, sarebbe alquanto improbabile da attuare in concreto. L’auto può essere di supporto alla cultura, ispirando, ad esempio, modi alternativi di fruire il cinema, il teatro, la musica dal vivo. Oltre ad essere un formidabile aggregatore di persone. Non sai quanti proprietari di MX-5 ci stanno scrivendo per organizzare al più presto uno dei famosi raduni dedicati alla nostra roadster, ovviamente nel rispetto delle fondamentali regole di distanziamento. Il nostro manifesto intende fare leva proprio su questi valori; perché si parla sempre dell’aspetto economico, ma l’auto è davvero tanto di più, e lasciarla indietro nelle discussioni sulla ripresa potrebbe essere un errore clamoroso”.

Fonte: Auto.it

Mazda Cx-5: arriva in Italia il Model Year 2020!

velata lo scorso autunno in occasione del Salone dell’Auto di Los Angeles. Più hi-tech a bordo e nuovi sistemi di assistenza alla guida  Il Model Year 2020  porta sempre la firma stilistica degli ultimi modelli: il Kodo design. Sono disponibili quattro allestimenti: Business, Exceed, Exclusive e il top di gamma Signature.Gli interni diventano più hi-tech con l’introduzione di un nuovo display da 8 pollici da cui è possibile accedere  al sistema infotainment Mazda Connect. Un tocco di sportività alla guida è dato dai paddle al volante per la gestione del cambio automatico. Gli standard si sicurezza (già elevati) vengono incrementati grazie all’adozione del sistema di frenata di emergenza automatico in città, ora dotato della nuova funzione di riconoscimento dei pedoni durante la guida notturna. Trazione integrale e anche modalità Off-Road  Il suv giapponese è dotato anche della trazione integrale elettronica di tipo predittivo i-Activ awd che, mediante 27 sensori, monitora per ben 200 volte al secondo le condizioni della strada e lo stile di guida per attivare la trazione integrale e ripartire ottimamente la coppia e quindi la motricità tra le ruote dell’assale anteriore e quelle dell’assale posteriore. La novità riguarda la funzione off road mode che arricchisce la trazione i-Activ awd esaltandone l’efficacia in caso di guida su terreni con scarsa aderenza. Tale nuova funzione, attivabile in caso di velocità non superiore ai 35 Km/h tramite un pulsante nella plancia, ottimizza la guida sui fondi a bassissima aderenza come fango o neve. Il sistema, infatti, una volta attivato, gestisce la coppia motore, la ripartizione della potenza tra l’asse anteriore e posteriore e combina allo stesso tempo l’azione frenante di ogni singola ruota cosi da limitarne o eliminarne lo slittamento, permettendo una sicura trazione su ogni tipo di fondo stradale. Powertrain: potenza fino a 194 cv  Cx-5 MY2020 è disponibile con due motori benzina e un diesel offerto in due declinazioni di potenza. La gamma motori benzina si compone di un propulsore 2.0 litri da 165 cv (121 kW) che nella versione con cambio manuale è dotato ora del sistema di disattivazione cilindri che garantisce un abbattimento dei consumi e delle emissioni di CO2 del 9% rispetto al modello uscente. Lo stesso sistema di disattivazione è presente anche sul motore benzina 2.5 litri da 194 cv (143 kW) offerto con cambio automatico e trazione integrale. La gamma motori diesel si affida 2.2 litri a doppia turbina con potenza di 150 cv (110 kW) e 380 Nm di coppia (versioni 2WD), e di 184 cv (135 kW) e 445 Nm di coppia (versioni AWD). Fonte: Il Sole24 Ore Motori

Ci vediamo il 4 maggio. Ripartiamo in sicurezza!

Gentili Clienti,
vogliamo condividere con voi una notizia positiva.
Come sapete, a marzo, nel periodo più cupo della propagazione del Covid-19, abbiamo chiuso tutti
i nostri showroom.


Tuttavia, per tutelare la salute e il benessere dei nostri lavoratori, dei nostri clienti e della nostra
comunità abbiamo fatto un passo, non poco gravoso, in più: abbiamo chiuso volontariamente
anche il settore del postvendita e dei servizi di assistenza meccanica e di magazzino, pur potendo
questi ultimi rimanere aperti secondo quanto previsto nei vari DPCM.
Questo periodo di interruzione delle nostre attività ci ha consentito di consolidare le preesistenti
strutture di sicurezza aziendale e di implementare tutte le nuove misure poste a tutela della salute
collettiva.
Siamo quindi lieti di annunciarvi che la graduale ripresa delle nostre attività è ormai vicina e questi
sono i sistemi che ci consentiranno di operare nella nostra e vostra sicurezza:

𝗠𝗮𝘇𝗱𝗮: 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗿𝗮𝗺𝗺𝗮 𝘂𝘀𝗮𝘁𝗼 𝗕𝗲𝘀𝘁 𝗦𝗲𝗹𝗲𝗰𝘁𝗶𝗼𝗻 𝗼𝗳𝗳𝗿𝗲 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗲 𝘀𝗼𝗹𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶!

Tutto nuovo il sito www.mazdabestselection.it, grazie al quale gli appassionati Mazda possono da ora acquistare senza difficoltà una vettura usata  Oltre al fatto che gli aggiornamenti estetici e funzionali rendono la pagina web più facile da consultare, a partire da questa settimana sarà disponibile la nuova “Live Chat Mazda Best Selection” per una consulenza personalizzata “live”, gestita da Mazda Italia, in modo da fornire supporto immediato a chi ne avesse bisogno.

Per aiutare i propri clienti a fronteggiare questo periodo difficile, Mazda Italia offre loro una proposta di finanziamento, valida fino al 31 maggio, che prevede il pagamento della prima rata dopo 90 giorni, per un importo massimo di 20.000 euro e fino a 60 mesi, tramite Mazda Financial Services.

7 DAYS PEUGEOT

Non puoi andare dal concessionario? Non puoi guardare nei minimi dettagli l’auto dei tuoi sogni? Scambiare due chiacchiere con l’addetto alle vendite?

Niente paura, Jolly Automobili ti permette di entrare virtualmente in concessionaria e acquistare l’auto dei tuoi sogni!

Peugeot e la Jolly Automobili vogliono garantire concretamente la possibilità di effettuare l’acquisto di una nuova autovettura in totale serenità.

A tal fine Peugeot lancia l’operazione “7 DAYS PEUGEOT”. Questa iniziativa di gamma, con focus sulle vetture in stock (https://concessionario.peugeot.it/jolly-automobili/veicoli-nuovi/il-nostro-stock/webstore/), durerà per un periodo limitato di 7 giorni, dal 21 al 27 aprile, offrendo al cliente la possibilità di scaricare un voucher (qui https://landingform.peugeot.it/gammasitovoucher/) per beneficiare di vantaggi fino a 7.000€ e, in caso di finanziamento i-Move, di godere di tutta la serenità di un futuro protetto, grazie a un prodotto assicurativo a copertura del credito in caso di malattia o perdita di lavoro. Per i clienti titolari di voucher, in caso di finanziante I-Move, inoltre, Jolly Automobili offre in gratuitamente un’assicurazione a tutela del credito così da effettuare l’acquisto in piena serenità. 

FUTURO PROTETTO grazie a Perfetto Più

Perfetto Più è la copertura integrativa che garantisce il rispetto delle scadenze del

finanziamento, subentrando in sostituzione del cliente o garantendogli un aiuto sugli

imprevisti della vita.

Perfetto Più è la copertura ideale dedicata a lavoratori dipendenti del settore privato,

maggiormente esposti ai rischi della crisi economico sanitaria, e che:

• in caso di perdita di lavoro o di inabilità temporanea al lavoro per malattia, provvede al

pagamento delle rate in scadenza nel periodo di necessità;

• in caso di eventi gravi quali decesso o invalidità permanente, estingue il debito residuo.

Tutti i consulenti commerciali di Jolly Automobili Peugeot sono operativi da remoto per preventivi, recall telefonici, trattative, contratti e informazioni di varia natura.

I contatti:

📍

 Frosinone

340-7177425 Natalino Arduini

📍

340-7191593 Fabio Maggi
340-7188706 Daniele Castellucci
 Sora
3487187764 Davide Tomassi
Sul nostro sito:
www.gruppojollyautomobili.com

Stiamo a casa, ma mai fermi!